Prendono sempre più piede, nel mondo del fai da te e non solo, le saldatrici inverter.
Questa speciale tipologia di saldatrice rende possibile lavorare con grande perfezione e stabilità usando semplicemente la corrente continua.
Uno dei modelli più popolari e di maggiore successo degli ultimi tempi è sicuramente Deca SIL 415, una saldatrice ad arco che si adatta perfettamente all’uso tramite l’energia elettrica di casa.
Una delle prime informazioni da conoscere su Deca SIL 415 è che non è di certo per caso che è diventata una delle saldatrici più vendute sul mercato.
Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla sua attitudine ad essere effettivamente un’ottima saldatrice, vicina quanto più possibile a quelle professionali.
Essa è dotata di numerosissime funzioni che non si limitano alla semplice e classica saldatura, la TIG Scratch, per esempio, utilizza elettrodi al tungsteno per saldare TIG con il meccanismo dell’innesco a striscio.
Inoltre, questa possibilità permette a chi acquista Deca SIL 415 di non dovere necessariamente acquistare un apposito strumento per sperimentare una saldatura di livello avanzato come quella TIG, che garantisce una resa dal punto di vista estetico e meccanico sicuramente superiore su materiali piuttosto complessi come il nichel o, ancora di più, l’alluminio.
Ancora, l’anti sticking, unita alla funzione arc force, impediscono agli elettrodi di incollarsi, un problema che, si sa, chi è solito saldare prende in seria considerazione perché si presenta molto spesso nelle saldatrici ad elettrodo.
I dati tecnici di questa saldatrice ad inverter sono decisamente importanti, lavora ad un voltaggio pari a 230 volt e assorbe 3kW, una caratterista che la rende perfetta per essere utilizzata senza troppi pensieri usando la propria rete elettrica casalinga.
La corrente, poi, può essere regolata facilmente in un intervallo che si parte dai 10 e arriva fino ai 150 ampere. L’innesco è supportato da uno specifico sistema, Hot Start, che innalza in automatico l’amperaggio per un lasso di tempo abbastanza breve, necessario per l’avvio della classica procedura di saldatura.
La tolleranza della Deca SIL 415 agli sbalzi di tensione, inoltre, è molto alta, il 15%. Un dato che la rende idonea per un lavoro che sfrutti un’alimentazione elettrica da un generatore esterno.
Il diametro degli elettrodi che le permettono di funzionare vanno da 1.6 a 4 millimetri.
Non vi è una preferenza specifica per l’utilizzo degli stessi, e questo permette al possessore della saldatrice di poter acquistare qualsiasi tipo di elettrodo in commercio, da quelli base a quelli rutilici, passando per quelli in ghisa o in acciaio.
La scelta si potrà fare esclusivamente tenendo in considerazione il materiale di apporto che sarà necessario utilizzare, senza dover essere costretti dalle necessità specifiche della saldatrice.
Scegliendo un elettrodo molto sottile, ossia quello da 1.6 mm, Deca SIL 415 sarà in grado di saldare spessori che raggiungono il millimetro, il tutto partendo da un amperaggio molto basso: solo 35 ampere. In questo modo si evitano inutili interruzioni nel bel mezzo del processo, con l’unica eccezione del ricambio di elettrodi ormai usurati.
Con quelli di diametro più ampio, 4 mm, invece, l’amperaggio necessario si aggira intorno ai 135 ampere. Tuttavia, questa saldatrice raggiunge facilmente i 150.
Il tempo effettivo di lavoro dell’apparecchio è pari al 60%, con un equivalente, dunque, in 10 minuti per la saldatura dove 6 riguardano il lavoro effettivamente applicato e 4 il raffreddamento della saldatrice e riprendere a lavorare in maniera corretta e senza rischi.
Lo stesso processo di raffreddamento andrebbe fatto, preferibilmente, a saldatrice accesa, così da renderlo sensibilmente più veloce.
Spostiamo l’attenzione su cosa offre, dal punto di vista pratico, Deca SIL 415 e sui motivi che spingono verso un eventuale acquisto della stessa.
Nella confezione base è presente tutto ciò che serve per il funzionamento della saldatrice nella modalità MMA.
SIL 415 è contenuta all’interno di una valigetta per il trasporto molto resistente e dotata di cavi, pinza per elettrodi e morsetto per la massa.
La torcia che serve, invece, per la modalità TIG non è compresa nella scatola e va acquistata separatamente, così come la martellina per la pulizia dalle scorie successive alla saldatura.
Questo, considerata anche la funzione TIG Scratch compresa nella SIL 415, può essere considerato uno dei pochissimi limiti che questa saldatrice italiana presenta.
Un altro aspetto non propriamente positivo è l’assenza, ancora, di attrezzature protettive standard come i guanti e la maschera. Anche in questo caso, dovranno essere comprati a parte.
Una problematica alla quale si può tranquillamente ovviare, però, se non si tratta della prima saldatrice acquistata nella vita. Chi ne fa un discreto uso, infatti, difficilmente è sprovvisto di abbigliamento di sicurezza.
Inoltre, Deca permette di potere integrare l’attrezzatura minima attraverso l’acquisto di un pacchetto unico sul proprio sito.
Analizzando le opinioni e le recensioni di chi ha già provato la saldatrice Deca SIL 415 si nota come quasi tutti la mettano a confronto con quella che si potrebbe definire la sua sorella, cioè il modello SIL 417.
Questo modello è più potente e più performante e garantisce una saldatura TIG di qualità sicuramente superiore.
Tuttavia, ci sono moltissimi dettagli che portano chi le ha acquistate entrambe a preferirne una piuttosto che un’altra.
Infatti, SIL 415 è ideale per saldare ad elettrodo, cimentandosi nella sperimentazione di quella al tungsteno.
L’altra, invece, si affaccia su panorami più seri per quanto riguarda la TIG, facendo leva sull’amperaggio massimo di 170 ampere, di 20 ampere superiore a quelli della 415.
In entrambi casi, però, il livello di soddisfazione è molto alto, la qualità generale è considerata ottima. Sia per quanto riguarda la saldatrice che per quello che concerne cavi, morsetto e pinza.
Un apprezzamento tale da espandere il mercato di queste due Deca, che dai soli saldatori amatoriali hanno riscosso un discreto successo anche tra i professionisti, in modo particolare grazie alla velocità ed alla continuità serrata del lavoro svolto.
Questa considerazione, ovviamente, è fatta nella consapevolezza che nessuna delle due è stata pensata e messa in commercio a scopo professionale.
Avendo fatto una disamina completa, si possono tirare le somme e chiarire i principali vantaggi e svantaggi di questa saldatrice.
Il vantaggio che più salta all’occhio della SIL 415 è quello di avere un valore di mercato estremamente concorrenziale.
Il rapporto tra qualità e prezzo la colloca, infatti, tra i dispositivi migliori della sua categoria, con un costo che si evince essere al di sotto dei concorrenti, rendendola più appetibile.
Una saldatrice che sta al vertice della fascia hobbistica, con un grado di soddisfazione degli acquirenti che rasenta il 100%.
Lo svantaggio principale, invece, è dato dalla mancanza di alcuni accessori importanti come l’attrezzatura di protezione all’interno della confezione base.
Una pecca che non può passare inosservata, soprattutto a fronte della presenza di attrezzi molto utili e di buona fattura, come nel caso dei cavi o del morsetto, che da sempre è un tasto dolente di molte aziende di produzione di saldatrici.
In linea generale, si può affermare come questo prodotto sia soddisfacente e alla portata di tutti. Perfetto per un utilizzo domestico e non troppo intensivo.
La nota azienda con sede a San Marino, con oltre quarant’anni di esperienza, offre una soluzione tutto sommato economica e molto efficiente.
Il segreto è da ricercare nell’attenzione all’affidabilità della saldatrice e negli standard elevati dei pezzi che la compongono.
Ultimo aggiornamento 2025-04-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API